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Se trovi queste 5 cose in palestra, SCAPPA

28 set
Tempo di lettura: 7 min

Stai pensando di iscriverti in palestra ad Urbino?


Prima di guardare il prezzo, il numero di attrezzi, gli orari o quanti corsi ci sono in calendario, fai attenzione a queste 5 cose. Perché se le trovi tutte insieme, c’è una buona probabilità che tu stia per buttare i tuoi soldi.


Ma soprattutto qualcosa di molto più prezioso: il tuo tempo.



E il problema è che potresti accorgertene solamente dopo qualche mese.

  • Quando l’entusiasmo iniziale sarà finito.

  • Quando inizierai a saltare qualche allenamento.

  • Quando non saprai più se quello che stai facendo sta funzionando.

  • Quando magari ti ritroverai ancora una volta esattamente al punto di partenza.


Ecco quindi le 5 cose alle quali dovresti prestare attenzione prima di scegliere una palestra.



1. Ti parlano prima ancora di averti ascoltato

Entri in Reception, affianco a te persone che vanno e vengono, telefoni che squillano, Clienti che chiedono informazioni.


Qualcuno ti accoglie e magari ti domanda velocemente:

“Cosa ti interessa?”

Rispondi:

“Vorrei rimettermi in forma.”


E dopo pochi secondi parte la presentazione.

“Qui c’è la sala pesi.”

“Questi sono i nostri corsi.”

“Qui abbiamo Pilates.”

“Questi sono gli spogliatoi.”

Tutto molto interessante.


Ma manca qualcosa.

Tu.


Prima di spiegarti tutto quello che offre una palestra, qualcuno dovrebbe cercare di capire perché sei entrato da quella porta:


Ti sei già allenato in passato?

Da quanto tempo sei fermo?

Hai già provato altre palestre?

Perché hai smesso?

Quanto tempo hai realmente a disposizione?

C’è qualcosa che ti limita?

Che risultato vorresti ottenere?


E soprattutto: perché hai deciso di iniziare proprio adesso?


Non sono domande di circostanza. Sono le informazioni necessarie per capire se e come possiamo aiutarti. Perché se non conosco il problema, come posso proporti una soluzione?


Prima di sentirti dire:

“Ti faccio vedere cosa abbiamo.”

dovresti sentirti chiedere:

“Raccontami cosa stai cercando.”


2. Dopo due minuti hai già davanti calendario corsi e listino prezzi


Mensile, trimestrale, semestrale, annuale.

Sala pesi, Sala + corsi, Pacchetto A, Pacchetto B.


“Se fai questo risparmi.”


Certo, prima o poi dovremo parlare anche di prezzo, è normale, Ma forse c’è una domanda che dovrebbe venire prima:

come fai a consigliarmi cosa comprare se ancora non hai capito cosa mi serve?


Due persone possono entrare nella stessa palestra dicendo:

“Vorrei dimagrire.”


Ma potrebbero avere situazioni completamente differenti, una potrebbe allenarsi già da anni, l’altra essere ferma da dieci. Una potrebbe avere quattro giorni a settimana disponibili, l’altra riuscire realisticamente ad allenarsi solamente due volte. Una potrebbe aver bisogno principalmente di un programma tecnico, l’altra potrebbe aver già comprato tre abbonamenti negli ultimi cinque anni e averli mollati tutti dopo pochi mesi.


In questo caso il problema non è semplicemente:

“Quale abbonamento scegliamo?”

Prima dovremmo capire:

“Cosa deve succedere affinché questa volta funzioni?”


Il prezzo conta, ma dovrebbe arrivare dopo aver compreso quale percorso può avere senso per te.


3. Nessuno ti chiede perché vuoi iniziare proprio adesso


“Qual è il tuo obiettivo?”, è una buona domanda, ma spesso non basta.

“Voglio dimagrire.”, “Voglio tonificare.”, “Voglio mettere massa.”, “Voglio stare meglio.”


Sono obiettivi, ma dietro a quegli obiettivi solitamente c’è molto di più. Magari ti sei visto in una fotografia e non ti sei riconosciuto, ti senti meno energico rispetto a qualche anno fa.

Ti accorgi che fare le scale è diventato più faticoso, non ti senti più forte come prima, hai iniziato ad avere qualche fastidio, non ti piaci più come vorresti.


Oppure semplicemente sei arrivato al punto in cui hai deciso:

“Basta rimandare.”

Per questo una delle domande che secondo noi conta di più è:

“Perché hai deciso di iniziare proprio adesso?”

E subito dopo ce n’è un’altra ancora più importante:

“Cosa ti ha impedito di ottenere questo risultato fino ad oggi?”


Mancanza di tempo, poca costanza, allenamenti troppo lunghi, non sapevi cosa fare, nessuno ti seguiva, non vedevi risultati?


Perché se non individuiamo ciò che ti ha fatto mollare le volte precedenti, c’è un rischio molto concreto: Cambierai palestra, avrai una nuova scheda, comprerai un altro abbonamento.


Ma dopo qualche mese potresti ritrovarti davanti allo stesso identico ostacolo.


4. Ti fanno una scheda al momento


“Vuoi dimagrire?”

“Perfetto.”


Leg press, lat machine, chest press, shoulder press, addominali, tre serie da dodici.

Qualche minuto ed è fatta.


Ora attenzione: quegli esercizi potrebbero essere tutti esercizi assolutamente validi, il problema non è la leg press, il problema non è fare tre serie da dodici.


Il problema è un altro:

perché proprio quegli esercizi dovrebbero essere adatti a te?


Una frase secondo noi è fondamentale:

Una lista di esercizi non è necessariamente un programma di allenamento.


Un programma dovrebbe avere un punto di partenza, un obiettivo, una logica, una progressione, e soprattutto dovrebbe essere costruito sulla persona che dovrà seguirlo.


Due clienti possono avere lo stesso obiettivo finale e avere bisogno di programmi completamente diversi, perché sono diverse le persone, non solamente gli obiettivi.


5. Nessuno ti spiega cosa succederà dopo


Questa è probabilmente la 🚩 Red Flag più importante di tutte.

Il primo giorno siamo quasi tutti motivati, hai appena deciso di iniziare, hai firmato l’abbonamento, hai la nuova scheda. Tutto è nuovo, il vero problema raramente è il primo allenamento. Il problema arriva dopo, tra tre settimane, tra un mese.

Quando il lavoro diventa più impegnativo, quando inizi a saltare qualche allenamento, quando la motivazione iniziale cala, quando non capisci se stai migliorando.

Quando un esercizio non è più adatto, quando il programma dovrebbe cambiare, quando la bilancia magari non si muove come speravi. È lì che dovresti sapere cosa succederà.


Quindi, prima di iscriverti, prova a fare qualche domanda.

“Tra un mese cosa succede?”

“Come controlleremo se sto migliorando?”

“Quando verrà modificato il mio programma?”

“Chi sarà il mio punto di riferimento?”

“Come verranno monitorati i miei progressi?”


E anche:

“Se smetto di frequentare, qualcuno se ne accorgerà?”

Perché l’iscrizione richiede pochi minuti, il percorso dovrebbe durare mesi e sono quei mesi a determinare il risultato.


Se trovi tutte e cinque queste cose, forse non stai comprando quello che pensi


Chiariamoci, non significa che tutte le palestre debbano lavorare nello stesso modo, non esiste un unico modello corretto e soprattutto non tutte le persone cercano lo stesso tipo di servizio.


Se sei esperto, programmi autonomamente i tuoi allenamenti, sai perfettamente cosa fare e vuoi semplicemente una struttura con buone attrezzature nella quale allenarti…

potrebbe bastarti proprio questo.


Un accesso.

Degli attrezzi.

Libertà.

Perfetto.


Ma se stai cercando qualcuno che ti aiuti a raggiungere un risultato, allora la situazione cambia.

Perché se entri, nessuno approfondisce la tua situazione, ti viene mostrato immediatamente il listino, ricevi una scheda fatta rapidamente e nessuno sa spiegarti cosa succederà nei mesi successivi… è possibile che tu abbia acquistato semplicemente: l’accesso a una stanza piena di attrezzi. E non necessariamente un percorso.


Il vero costo non è solamente quello dell’abbonamento


Facciamo un esempio.

Trovi un abbonamento molto conveniente, ti iscrivi, il Primo mese sei motivatissimo.

Secondo mese, inizi a saltare qualche allenamento, il terzo mese, vai quando riesci, il quarto mese praticamente non vai più.


Formalmente hai risparmiato sull’abbonamento.

Ma cosa hai realmente risparmiato?

Hai comunque speso dei soldi, hai investito tempo, hai iniziato, hai mollato.


E magari sei ancora esattamente nella stessa situazione di qualche mese prima.

Per questo, quando confronti due palestre, non dovresti chiederti solamente:

“Quale costa meno?”

Ma anche:

“Cosa succederà dopo che avrò pagato?”


Perché a volte il costo più alto non è il numero scritto sul listino. È perdere altri sei mesi senza arrivare dove volevi.


Cosa dovrebbe succedere invece?

Noi in ReActive abbiamo scelto di costruire il nostro percorso partendo proprio da questi problemi. Non perché pensiamo che sia l’unico modo possibile di lavorare. Ma perché negli anni abbiamo capito una cosa molto semplice:

Far iniziare una persona è relativamente facile. Aiutarla a continuare è molto più difficile.


Per questo il nostro lavoro non termina quando firmi l’abbonamento. È proprio lì che inizia.


Prima cerchiamo di capire chi sei

Prima di decidere cosa fare dobbiamo capire da dove partiamo, la tua esperienza, il tuo obiettivo, le tue difficoltà, il tempo che hai realmente a disposizione, i tentativi precedenti.

Ciò che ti piace, e sopratutto ciò che sai già che difficilmente riuscirai a mantenere.


Perché un programma perfetto sulla carta, ma impossibile da sostenere nella tua vita reale, rimane un programma sbagliato.


Poi arriva la parte tecnica

Una volta raccolte queste informazioni arriva la Consulenza Tecnica.

È il momento in cui traduciamo il tuo obiettivo in qualcosa di concreto.

Che tipo di allenamento, quante volte, quale punto di partenza, quali esercizi, con quali progressioni?

Il programma non dovrebbe essere solamente qualcosa da eseguire, dovrebbe avere una direzione.


Nelle prime settimane controlliamo anche come stai vivendo il percorso

C’è poi un aspetto che spesso viene sottovalutato: Puoi avere il miglior programma del mondo, ma se non riesci a seguirlo, non serve a niente.


Per questo nelle prime settimane non guardiamo solamente serie, ripetizioni e carichi.

Dobbiamo capire anche se riesci a frequentare come stabilito, il programma realizzato è davvero sostenibile? Ti senti a tuo agio? Ci sono difficoltà che non avevamo previsto?

C’è qualcosa che dobbiamo modificare?


Perché il percorso deve adattarsi alla tua vita.

Non il contrario.


E poi arrivano le verifiche

Dopo aver iniziato dobbiamo poter rispondere a una domanda molto semplice: sta funzionando?


Per questo utilizziamo verifiche tecniche periodiche. E' li che possiamo valutare l’allenamento, i carichi, i movimenti, la frequenza, gli obiettivi raggiunti. Solo così possiamo stabilire il passo successivo. Perché una scheda non dovrebbe essere consegnata e dimenticata...

se tu cambi, dovrebbe cambiare anche il programma.


Quindi: Prima di iscriverti in palestra fai queste 5 domande


Se stai visitando una palestra, prova quindi a chiedere:

1. Come capirete cosa mi serve prima di propormi un abbonamento?

2. Chi costruirà il mio programma?

3. In base a cosa verrà personalizzato?

4. Come controlleremo se sto ottenendo risultati?

5. Cosa succederà tra uno, due o tre mesi?


Non sono domande complicate.

Ma le risposte possono dirti molto più del numero di macchinari presenti in sala.


Se trovi queste 5 cose, scappa

O almeno fermati, non tirare fuori immediatamente la carta, fai qualche domanda in più.

Perché se nessuno ti ascolta davvero, nessuno cerca di capire perché hai deciso di iniziare, ricevi una scheda al volo e nessuno sa spiegarti come verranno monitorati i tuoi progressi…

è molto probabile che tu stia rischiando di buttare i tuoi soldi.


Ma forse i soldi sono la parte meno importante.

Stai rischiando di buttare il tuo tempo.

Settimane, Mesi, Allenamenti, Energia.

E mi odierai per dirtelo… ma probabilmente non arriveranno nemmeno i risultati che stai cercando.


A meno che tu non sia Mandrake.

Ma a quel punto, probabilmente, non ti serve nemmeno un abbonamento in palestra. 😉


Antonio


Se vuoi capire come lavoriamo, non devi scegliere ad occhi chiusi.

Puoi prima conoscere il nostro metodo, capire da dove partire e vedere concretamente cosa succede dopo l’iscrizione.

 
 
 

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